Ufficio Anagrafe

 

L'Ufficio Anagrafe documenta la posizione dei cittadini residenti, siano essi italiani o stranieri e ne rileva i movimenti. Registra tutti i mutamenti che si verificano nel Comune quali: nascita, matrimonio, morte, emigrazione, immigrazione.

Cura la tenuta e l'aggiornamento dello schedario della popolazione residente. Ogni persona residente ha una propria scheda contenente ì dati essenziali: nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile, indirizzo, professione e tìtolo di studio. Esistono, poi, le schede di famiglia che comprendono tutte le persone che appartengono alla stessa famìglia anagrafica, cioè coloro che convivono in una stessa unità immobiliare.

Lo schedario anagrafico è aggiornato in seguito alle nascite e alle morti (movimento naturale) ed in seguito alle immigrazioni ed alle emigrazioni dal Comune ( movimento migratorio). Vengono, inoltre, aggiornate tutte le altre notizie (indirizzo, stato civile ecc.) L'Anagrafe si occupa delle seguenti attività:

         Cambi di indirizzo

         Iscrizioni per immigrazione

         Cancellazioni per trasferimento dì residenza »    Annotazioni anagrafiche

         Rilascio di certificati anagrafici e certificazione storica;

         Rilascio carte di identità

         Servizio pensioni.

         AIRE - Anagrafe dei cittadini italiani residenti ali 'estero

•         Leva Militare

Per i cambi di indirizzo nell'ambito dello stesso Comune e per l'iscrizione anagrafica a seguito di immigrazione da altro comune, è necessario dichiarare, su apposito modello fornito dall'Ufficio, il cambio di abitazione o la nuova residenza. La denuncia può essere resa da un componente della famiglia purché maggiorenne. Il dichiarante deve indicare ì suoi dati anagrafici e di tutti ì componenti il nucleo familiare ed esibire un documento d'identità ed il codice fiscale. Per V iscrizione per immigrazione i cittadini di paesi non appartenenti all'Unione Europea devono tuttavia esibire il permesso dì soggiorno. E' bene, inoltre, portare con sé la patente ed il libretto di circolazione dei veicoli posseduti, perché l'aggiornamento degli indirizzi su detti documenti viene effettuato tramite l'Anagrafe.

 

L'iscrizione anagrafica decorre dalla data della dichiarazione resa dall'interessato. L'Anagrafe si occupa di annotare sulle schede individuali, sulle schede di famiglia e nell 'anagrafe informatizzata ogni tipo di variazione consentendo di avere sempre documentata ed aggiornata la condizione reale di ciascun cittadino residente ( annotazioni di morte, di matrimonio, di divorzio, di adozione e rettifiche anagrafiche in genere). L'Ufficiale di Anagrafe rilascia certificati concernenti la residenza e io stato di famiglia anagrafica ed ogni altro certificato o attestazione desumibili dagli atti anagrafici: esistenza in vita, cittadinanza, diritti politici, vedovanza.

I certificati rilasciati dall'Anagrafe sono soggetti all' imposta di bollo quando debbono essere esibiti a privati (Banche, finanziarie, avvocati ed in tutti i casi previsti dalla tabella allegata sotto la lettera A al D.P.R. 642/1972). Ai sensi dell'art. 15 della legge 12 novembre 2011 n.183 non sono rilasciati certificati da esibire alla Pubblica Amministrazione o a gestori privati di pubblici servizi. Il cittadino si avvarrà, pertanto, dell'autocertificazione ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000.

 

Carta di identità:

La carta di identità è il documento che serve a certificare /' identità di colui che ne è intestatario. E' rilasciata a tutti i cittadini italiani o stranieri residenti nel Comune o ai cittadini italiani temporaneamente dimoranti nel Comune, previo nulla osta del comune di residenza. Ha validità dieci anni per i cittadini maggiorenni, mentre per i minori la durata della validità è differenziata a seconda dell'età. Può essere rinnovata anticipatamente in caso di furto, smarrimento ( con denuncia ali 'autorità di P.S.) o deterioramento (duplicato), ma anche fino a 180 giorni prima della scadenza naturale. Non è necessario rinnovare la CI. in caso di variazione di residenza, professione o stato civile, poiché i dati fondamentali del documento sono quelli che identificano la persona (nome, cognome, luogo e data di nascita ed estremi dell'atto di nascita). L'indicazione dello stato civile è inoltre facoltativo. Il costo del documento è di €. 5,16+ 0,26 per diritti di segreteria.

La carta di identità è un documento valido per l'espatrio verso i Paesi dell'unione europea e verso altri Paesi europei dell'area del Mediterraneo, salvo i casi di coloro che abbiano uno degli impedimenti all'espatrio previsti dalla legge che regola i passaporti. Per i minori di anni 18 che chiedono la validità per l'espatrio occorre la firma di entrambi i genitori per la dichiarazione di assenza di cause ostative.

Paesi nei quali è consentito espatriare con la Carta di identità: Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liectenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, Norvegia, Olanda, Peonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Montenegro, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisìa, Turchia, Ungheria. Per maggiori approfondimenti si consiglia di consultare il sito www.polìziadìstato, it

 

Servizio pensioni

La concessione delle pensioni e degli assegni periodici a favore di invalidi civili, ciechi e sordomuti

è di competenza della Prefettura di Siracusa.

Gli adempimenti dell'Ufficio Pensioni-Anagrafe sono:

>       Aggiornamento dello schedario cartaceo ed informatico dei dati relativi alle pensioni riconosciute ai cittadini residenti;

>       Comunicazioni quotidiane ali 'INPS e ali 'INPDÀP relative ai decessi dei pensionati

 

 

CONVIVENZE DI FATTO

In data 5 giugno 2016 è entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016, n. 76 ( G. U. 21.5.2016 S. G. n. 118) riguardante la :

"Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze (cosiddetta Legge Cirinnà).

La convivenza di fatto è un istituto che riguarda sia coppie omosessuali che eterosessuali composte da persone maggiorenni:

Uniti stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità, o adozione, da matrimonio o da unione civile; Coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune.

Anche ai conviventi di fatto, come nelle unioni civili, sono estesi alcuni diritti che spettano oggi ai coniugi, tra cui: i diritti previsti dall' ordinamento penitenziario; il diritto di visita in ambito sanitario; la facoltà di designare il partner come rappresentante anche per la decisione sulla scelta di donare gli organi; i diritti inerenti la casa di abitazione; il diritto di risarcimento del danno del fatto illecito, ecc.

I  conviventi potranno regolare la loro vita in comune per mezzo di appositi contratti di convivenza previsti dalla stessa Legge, che disciplinano esclusivamente gli aspetti patrimoniali del rapporto e non quelli personali.

II   contratto di convivenza, di cui al comma 50, le sue modifiche e la sua risoluzione sono redatti in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all' ordine pubblico.

Ai fini dell' opponibilità ai terzi di tale contratto, il professionista che ha ricevuto I' atto in forma pubblica o che ne ha autenticato la sottoscrizione deve provvedere entro i successivi dieci giorni a trasmettere copia al comune di residenza dei conviventi per la necessarie registrazioni sulla scheda individuale e di famiglia dei cittadini interessati al procedimento e garantirà la conservazione del contratto agli atti dell' ufficio.

Il contratto di convivenza può essere affetto da nullità insanabile che può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse se escluso: in presenza di un vincolo matrimoniale, dì un' unione civile o di un altro contratto di convivenza; in violazione del comma 36, che definisce I' istituto della convivenza di fatto; da persona minore di età; da persona interdetta giudizialmente; in caso di condanna per il delitto di cui all' articolo 88 del codice civile.

Invece, la risoluzione del contratto è possibile nei casi indicati della stessa legge, ossia: per morte del partner, per recesso unilaterale o accordo tra le parti; nell' ipotisi di matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente e un terzo.Alla cessazione della convivenza potrà seguire altresì il diritto agli alimenti in capo ad uno dei due partner. Tale diritto deve essere accertato da un giudice, in base allo stato del bisogno in cui versi il convivente e all' impossibilità di provvedere al proprio mantenimento. In tali casi, gli alimenti sono assegnati per un periodo proporzionale alla durata della convivenza e nella misura determinata ai sensi dell' art. 438, secondo comma, del codice civile.

Come si richiede:

Gli interessati possono presentare un' apposita dichiarazione sottoscritta da entrambi, unitamente alla copia dei rispettivi documenti di identità e secondo il facsimile disponibile su questa pagina.

La dichiarazione può essere inoltrata al Comune di Avola scegliendo una delle seguenti modalità:

1.        Direttamente allo sportello della Sezione Anagrafe Piazza Regina Elena N. 18

2.        per raccomandata indirizzata a: Comune di Avola, Sezione Anagrafe - Piazza Regina Elena n. 18 -96012 AVOLA

3.        per fax al numero 0931583618

4.        per via telematica all' indirizzo email:

5.   anagrafe@comune.avola.sr.it

oppure

ufficioanagrafe@pec.comune.avola.sr.it

 

In caso di invio telematico è necessario che venga rispettata una delle seguenti condizioni:

dichiarazione sottoscritta con firma digitale o qualificata e trasmessa a mezzo posta elettronica semplice e pec;

dichiarazione recanti le firme autografe e copie dei documenti d' identità dei dichiaranti scansionate e trasmesse tramite posta elettronica semplice o pec.

A seguito della dichiarazione resa con le modalità di cui sopra, L' Ufficio Anagrafe procederà entro i 2 ( due ) giorni successivi, a registrare la convivenza di fatto con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione stessa.

Dal momento della registrazione ( entro i 2 giorni lavorativi successivi ), si potrà ottenere il rilascio di un certificato attestante la costituzione della convivenza di fatto.

 

 

 
 

Ubicazione Uffici:

Piazza Regina Elena n. 18

CAPO SETTORE

Rag. Gaspare Lupo
Responsabile: Campisi Michele,
Addetto Leva e AIRE  
Personale: Dugo Paolo, Rametta Sebastiana, Rametta Paolina, Tiralongo Paola, Di Rosa Corradina, Calvo Venerina, Coffa Alberto, Veniveni Aldo, Cannizzo Antonino, Caldarella Delizia, Consiglio Corrada,

Recapiti telefonici:

0931-583602

Fax:

0931-583618

Email:

anagrafe@comune.avola.sr.it
PEC: ufficioanagrafe@pec.comune.avola.sr.it

Ricevimento Pubblico:

Da lunedì a Venerdì ore 8:15 - 13:15

Mercoledì ore 15:30 - 17:30

 
 

 

c
 
Il Comune Informa
 

 

Moduli Online

 

Regolamenti

 

Statuto

 
 
c

Banner

 

Banner

 
Banner
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Informazioni: privacy | accessibilità | crediti - Sito realizzato dal COMUNE DI AVOLA - UFFICIO INFORMATICO SEZIONE WEB

Copyright © 2012 Città di Avola - P. IVA 00090570896 Info e Contatti - fax 0931583187 - mail: info@comune.avola.sr.it.
All Rights Reserved.